Testi :

Di seguito tutti i testi dei brani contenuti nel 1° album "JANO "

Descrizione immagine

1.  PERSO

Passala qua tanto si sa

che un' altra sera se ne va

non so’ se stringerla più forte

sennò lasciarla incontro alla sua sorte

si specchia e si accende .. di di ...

se c' hai qualcosa da dire

che se i capricci dettassero le regole

cadrebbero meteore

dal mondo delle favole .........

Nero la matite scrive nero

e cammino

sogno e poi mi perdo in un mistero

spero sia un posto qui vicino

quando pesa come una montagna

e dopo scopri che è una manna

ti concedo ancora un' altra volta

è la tua immagine che scotta

E come nuvole nella volta restiamo su

ma tanto cosa me ne importa

e torno giù

frugando in tasca alla ricerca di parole

un po' distolto cameriere disinvolto

TOC TOC bussa la vita

Ma mi trovo perso nel consenso del tuo sesso denso

per quel senso intenso e penso

di toccar l' immenso

si mi trovo perso nel consenso del tuo sesso denso

per quel senso intenso e penso

di toccar l' immenso

Sente il pericolo costante

di uniformarsi all' altra gente

di essere una come tante

e allora gioca con la mente ha un' alibi d' amante

e nega ciò che è più evidente

e l' ombra della sua coscienza non è niente

niente di preoccupante per lei

golosa e disarmante

lei nell' equivoco si muove agevolmente

 Sei come un brivido che in un onda mi porta su

ma chissà quanto te ne importa

e torno giù

buttando al vento queste stupide parole

un po' distolto dal tuo passo disinvolto

TOC TOC bussa la vita

Ma mi trovo perso nel consenso del tuo sesso denso

per quel senso intenso e penso

di toccar l' immenso

si mi trovo perso nel consenso del tuo sesso denso

per quel senso intenso e penso

di toccar l' immenso

2.  STREGA

Come una sorgente

D'acqua trasparente....sembrava

Come fosse niente

Niente d'importante.....pareva

Innoqua ed eloquente

Ce ne sono tante......ma brava

Un petto di rimpetto

Nasconde il tuo malefico intelletto

Sei una strega veramente

Stregua di un amore accattivante

Poi scuoti quel sedere impertinente

Vuoi portarmi a limite

Sei una strega veramente

Leggi nel futuro con le carte e

Nascondi un regicalze prorompente

Vuoi portarmi a limite

Fegato di rospo

Vomito di gatto......randagio

Muta di serpente

Viole per il cuore.....la mente

Fischio e me ne infischio

Dopo poi mi invischio.....amore

Lava incandescente

Polvere dal vento di ponente

Sei una strega veramente

Stregua di un amore accattivante

Poi scuoti quel sedere impertinente

Vuoi portarmi a limite

Sei una strega veramente

Leggi nel futuro con le carte e

Nascondi un regicalze prorompente

Vuoi portarmi a limite

Un nefasto pasto col mio corpo infausto

Sanguina quest'anima che ho dato a te

Ora ti conosco

Sono il tuo pretesto......stasera

Mesto come un pesto

Me ne vado presto.....

FUORI DAL CONTESTO

Ma a pensarci bene forse resto

Sei una strega veramente

Stregua di un amore accattivante

Poi scuoti quel sedere impertinente

Vuoi portarmi a limite

Sei una strega veramente

Leggi nel futuro con le carte e

Nascondi un regicalze prorompente

Vuoi portarmi a limite

Sei una strega veramente

Come disse Ulisse sull'isola di Circe

Cosa si nasconde fra le ombre dei silenzi tuoi .......Strega


3.  Genetica

Genetica

tutto quello che rimane

casualità

prenditi per quel che sei

le affinità

mille modi per amare

forza fatti spazio fa sentire che ci sei

E adesso fuori

dagli anni scuri

dai pugni chiusi nel silenzio

incerto

come carta straccia al vento

e sono tutti pronti a dirti cosa devi fare

ti resta la fragilità

che questa vita ti da

Genetica

tutto quello che rimane

casualità

prenditi per quel che sei

le affinità

mille modi per amare

forza fatti spazio fa sentire che ci sei

E quante volte perso fino alla pazzia

non vuole andare via

stanotte resta un poco a farmi compagnia

golosa intimità

Genetica

tutto quello che rimane

casualità

prenditi per quel che sei

le affinità

mille modi per amare

forza fatti spazio fa sentire che ci sei

Adoro i tic della gente

mi piacciono i nasi imperfetti

ti lancio un occhiata ammiccante

poi rido smodatamente

non credo ci siano segreti

per cui va la pena lottare

in nome di questi oltretutto abbiam visto ogni sorta di strage tuonare

Genetica

tutto quello che rimane

casualità

prenditi per quel che sei

le affinità

mille modi per amare

forza fatti spazio fa sentire che ci sei

Genetica

tutto quello che rimane

casualità

prenditi per quel che sei

le affinità

mille modi per amare

forza fatti spazio fa sentire che ci sei

anche tu....................

 

 

4.  AMICI COME NOI

Lo sai questa certezza che è di fuori

si regge su una fune di dolore ... è già

e ci vorrà del tempo per capire

quel che la vita solo sa spiegare ... e lo farà

e la morale non alza il morale

che a volte le parole non sanno consolare

e quei capricci miei d' adoloscente

di fronte a quel che sei non valgono un bel niente

ma guardami negli occhi

lo vedi sono qui

e basta che mi tocchi

potremmo accorgerci

Che siamo simili e non avremo limiti

volando un po' più su, del male che quaggiù

ci vuole fragili, di graffi e lividi

saremo degli eroi, due amici come noi

Lo sai sono le favole più belle

quelle che nel finale ti fanno un poco male

e se mi illudo di essere il migliore

per quella faccia tosta che sembra farlo apposta

con te di certo non posso mentire

e mi dicevi che ero intelligente

ma il mio era un marchingegno tarato d' esperienze

parlandoti dei miei sogni di gloria

restavi trasognante cercando la tua storia

e ne vedevi già il confine

ma ancora non capisco

che differenza c'è

se parlo con me stesso

oppure insieme a te

 E' che siamo Simili e non avremo limiti

volando un po' più su, del male che quaggiù

ci vuole fragili, di graffi e lividi

saremo degli eroi, amici come noi

per sempe liberi, ti prego resta ancora qui

che io rimango giù, ma puoi volare tu

senza raggiungerti,  e allora non arrenderti

sennò che resta poi, di due amici come noi

e a volte ti vorrei trattare male, renderti come sono

un poco più cattivo

che in questo mondo infame non c'è posto per chi è troppo buono

e quelli come me restano a chiedere il perdono

Voglio Sperare

che trovi in questa vita una ragione per restare qui

ma lascia stare

che tutte le risposte ignote possono aspettare

che te ne pare

di due attempati amici in un viale a passeggiare

non te ne andare

perchè altrimenti rischierei di perdermi, perdendoti

pechè noi siamo simli ....

Lo sai sono le favole più belle

quelle che nel finale ti fanno un poco male ....

7.  C’ E’ DI MEZZO IL MARE         

Tra il dire e il fare c’è di mezzo la corruzione

Tra il dire e il fare c’è di mezzo un grande ano

Tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”

Lasciami fare devo dirti quello che fa male

Tra il dire e il fare c’è di mezzo un grande sacrificio

Sei chi ti pare essendo pazzo oppure sotto acido

Calpesto i sogni andati a male di strada per l’ufficio

E’ la mia vita che si accascia in un archivio

Tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare clandestino

Fugge alla guerra in cerca di un destino più magnanimo

E per saltare su un gommone non ho più un quattrino

Ma forse arrivo vivo

E dillo a chi ti dice non ce la farai mai

E fallo per chi come te è sempre nei guai

Tra il dire e il fare resta un sogno lì da realizzare

Nel mezzo come il mare

La vita è nata nel mare

Tra il dire e il fare c’è di mezzo la confusione

Tra il dire e il fare c’è di mezzo quel troione di tua madre

Tra il dire e il fare c’è di mezzo”e il”

Lasciami fare devo dirti quello che fa male

Tra il dire e il fare ho bisogno di un sostegno spirituale

Ma la chiesa non mi vuole sono un indegno omosessuale

Così cercando un Dio diverso che mi possa amare

Entro a far parte di una setta e ammazzo un cardinale

Tra il dire e il fare è lì che subdolo si insinua il male

Gli devi il pizzo o ti fa a pezzi

Non puoi lavorare

Scarica in mare e fotte l’equilibrio naturale

Posa per il giornale quando lo vanno ad arrestare

Appena uscirà si darà alla pubblicità per un prodotto commerciale

E dillo a chi ti dice non ce la farai mai

E fallo per chi come te è sempre nei guai

Tra il dire e il fare resta un sogno lì da realizzare

Nel mezzo come il mare

La vita è nata nel mare

Che te ne pare sono un disilluso più di quanto no potessi immaginare

Se ero Alice mi desta con uno shock

Quando vidi il Bianconiglio a ruota con la coca

La crisi per i cinesi non è di certo una danno

Perché tra il dire e il fare fanno

Da noi in parlamento che se le danno

Per fare il musicista devo chiedere amicizia ad Alemanno su myspace

Ma la mia faccia non è certo una bella face

E fesso qui ci resto in my disgrace

Come se no bastasse arrivi tu con le tue speranze testa in giù

Mi prendi per il culo sparando sulla croce rossa, brutta mossa

Ma il peggio è che il coraggio per provarci tu lo hai messo in una fossa

Tra il dire e il fare non so più cos’è normale

Questo corpo ne risente soggiogato dalla mente

Rischia di lasciarsi andare non mi voglio conformare

Trattenendo un altro istante

Fingere che sia un dettaglio questo tempo intransigente

Con la faccia del vincente pure se sei agonizzante

Non vorremo farci male in questo gioco che è crudele

Ora so perché tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare

E dillo a chi ti dice non ce la farai mai

E fallo per chi come te è sempre nei guai

Tra il dire e il fare resta un sogno lì da realizzare

Nel mezzo come il mare

La vita è nata nel mare

E dillo a chi ti dice non ce la farai mai

E fallo per chi come te è sempre nei guai

Tra il dire e il fare resta un sogno lì da realizzare

Nel mezzo come il mare

La vita è nata nel mare

Tra il dire e il fare c’è di mezzo la corruzione

Tra il dire e il fare c’è di mezzo un grande ano

Tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”

Lasciami fare devo dirti quello che fa male

5.  LASCIATEMI SBAGLIARE

No non ho sonno e così mi faccio mille domande

Col soffitto che mi ascolterà

Cadono su di me come tante mannaie

Fino a quando il giorno arriverà

Mi dicono che dovrei credere nelle evidenze

Ma credo nella relatività

Giusto o sbagliato che sei è solo un fatto di credenze

Se credi in te c’è chi ti crederà

Tutti fuori che il controllore è a bordo

Buttati dall’auto in corsa

Tu vorresti un’altra prova d’amore

Tu vorresti che mi vestissi bene

Tu vorresti che fossi più solare

Sto impazzendo lasciatemi sbagliare

Ma come no sbagliare

Ho conosciuto plebei più gioiosi di patrizia

Anche se i soldi fanno la felicità(di chi non ce l’ha)

Ma dalla torre va giù sempre chi non ha malizia

Perlomeno in questo mondo

Ma credo che gli umili siano di spirito più forte

Di spirito sorridano pure alla morte

Spirito di conservazione è l’altra gente

Sono ibernati nelle loro prepotenze e quindi ..

Tutti fuori che il controllore è a bordo

Buttati dall’auto in corsa

Tu vorresti che mi lasciassi andare

Tu vorresti che mi prendesse un male

Mi vedresti con la 24 ore

Tutti sanno già cosa devo fare

Tu vorresti che fossi più virile

Tu vorresti un figlio per fine aprile

Mi ricordi che ti devo un favore

Sto impazzendo lasciatemi sbagliare

Tutti fuori che il controllore è a bordo

Buttati dall’auto in corsa

Tu vorresti che mi dessi più da fare

Tu vorresti che portassi a spasso il cane tuo

E c’è chi mi vuole malmenare

Chi mi vuole bene solo a natale

Tu vorresti che fossi Briatore

Tu mi cerchi solo quando ti pare

In silenzio non ci sappiamo stare

Sto impazzendo lasciatemi sbagliare

Ma come no sbagliare

 

8.  DARTI TUTTO ME

Il confine era un attimo

solo un po’ di distrazione

non sentire neanche il battito

colpa dell’esitazione

come acqua che si perde

e di riserve sono a corto

Nella vita sai ti serve

Puoi trovarti nel deserto

Chiedersi in continuazione se fidarsi oppure no

Senza mai lasciarsi andare ad ascoltare l’animo

Sono pioggia e vento un clima aspro sul tuo cuore

Ciò nonostante stringi in mezzo ai denti

Parole, d’amore

Per curare il male che c’è ora so

Che devo darti tutto me perché

È inutile cercare sull’Everest

La gioia e cancellare la noia

Che poi ti piglia

e che ti imbroglia

Non capivo come e quanto

Tu mi avresti sopportato

Mi saresti stata accanto

E io intanto esasperavo

Voler leggere un finale

Che era già premeditato

Non sognare più col mare

E darla vinta al mio passato

Vago nella confusione di chi ha assaporato un no

Giuro sul mio onore io non mi ripiegherò

Ma mi dici che cosi non riuscirò a capire

Se un giorno alla mia porta , dovesse

Bussare, l’amore

Per curare il male che c’è ora so

Che devo darti tutto me perché

È inutile cercare sull’Everest

La gioia e cancellare la noia

Che poi ti piglia

E ti scolla

L’amore non accetta compromessi

Trapassa come un raggio di luce

Fra i rami, tenaci, di un bosco

S’immerge nella palude

Non dimenticare di starlo ad ascoltare

Che se è vivo parlerà, e poi saprai che fare, saprai che fare

È solo un messaggio d’amore lontano o vicino

Cercare un destino dentro una bottiglia

In balia del mare

Chiuso ermeticamente fino quando terra

Non potrà toccare

Chiedersi in continuazione se fidarsi oppure no

Senza mai lasciarsi andare ad ascoltare l’animo

Sono pioggia e sole un clima pazzo sul tuo cuore

Ciò nonostante stringi in mezzo ai denti

Parole, d’amore

Per curare il male che c’è ora so

Che devo darti tutto me perché

È inutile cercare sull’Everest

La gioia e cancellare la noia

Che poi ti piglia

e che ti imbroglia

La gioia e cancellare la noia

 

 

6.  UNA STORIA FANTASTICA

Ho bisogno di una storia fantastica

Grande come la scoperta dell’America

Ho bisogno di una storia fantastica

che resti impressa da qui all’eternità

Oggi non ho idee per scrivere qualcosa di importante

Vediamo se si può esaltare il niente

Quello che non si vede

ma si presenterà davanti agli occhi

pure se non si crede

Faccio Ipotesi sballate

fuori di testa prima ancora di essere pensate

Quando non trovi un senso

e lo scontrino del discount

pesa come pernottare all’Excelsior HOTEL

Stressa dal punto di vista dell’artista

questa normalità che non ti basta per esser nella lista

di chi cambierà il mondo

ed è protagonista di una storia fantastica

Forse è solo la svista del pessimista

questa normalità che poi ti lascia disperso nella mischia

sei parte dello sfondo

ed anche tu hai bisogno di una storia fantastica

ma sono sincero tant’è vero che sono incazzato nero

avrei preferito comporre un cimelio

nostalgico

dai toni un po’ retrò

piuttosto che restare a imbalsamare mummie a tempo di rock n’ roll

non sono affranto

quando Laura non c’è

ho il desiderio di farmene tre, insieme

oggi non so trovare alternativa all’essere normale

e do visuale all’arte dell’usuale

 Stressa dal punto di vista dell’artista

questa normalità che non ti basta per esser nella lista

di chi cambierà il mondo

ed è protagonista di una storia fantastica

Forse è solo la svista del pessimista

questa normalità che poi ti lascia disperso nella mischia

sei parte dello sfondo

ed anche tu hai bisogno di una storia fantastica

Ho bisogno di una storia fantastica

Grande come la scoperta dell’America

Ho bisogno di una storia fantastica

che resti impressa da qui all’eternità

Pompato col tubo catodico

ad essere un fenomeno

oppure solo un altro sfigato

il prezzo è la rassegna dei tuoi limiti

e diverrai un fax-simile che emerge fra i suoi simili

è un meccanismo avido

che massimizza l’animo dell’uomo

per renderlo un articolo mediatico

è un abito sintetico pure l’amore

se la passione resta in posa sotto un riflettore

vendono fumo con l’illusione della fama

più infame del puzzone che rimedio alla stazione

ecco perché ……..

Stressa dal punto di vista dell’artista

questa normalità che non ti basta per esser nella lista

di chi cambierà il mondo

ed è protagonista di una storia fantastica

Forse è solo la svista del pessimista

questa normalità che poi ti lascia disperso nella mischia

sei parte dello sfondo

ed anche tu hai bisogno di una storia fantastica

 Stressa dal punto di vista dell’artista

questa normalità che non ti basta per esser nella lista

di chi cambierà il mondo

ed è protagonista di una storia fantastica

Forse è solo la svista del pessimista

questa normalità che poi ti lascia disperso nella mischia

sei parte dello sfondo

ed anche tu hai bisogno di una storia fantastica

Una storia fantastica

Una storia fantastica

ORA SPENGO LA TV E VADO FUORI  ..

 

 

9.  COME UNA STELLA

Nuda come una stella

di quello splendore che avvolge

se hai colto il riflesso restando a scrutare

le terre di lei bagnate dal mare

Su dai che inconsapevole non sei

di tanta bellezza ....ma poi

per un' incertezza

arrossisci e questi sensi miei rapisci

contro ogni mia prudenza d' amor

E mi appari in un momento

vesti seta mossa al vento quasi si può respirare

come si respira terra cotta al sole

E come fosse niente

cosi semplicemente come se ti avessi avuto sempre

mi fai sentire tanto grande da rischiare

convincersi che è amore

Lo sai che fino a quando resti qui

in questo letto.....sei mia

ma un po' per dispetto mi scivoli via

e aspetti gioconda che io ti riprenda

Notte fatta per amarsi

con il fine di sfinirsi per poi non dimenticarsi

e finire per distrarsi e in altri amori perdersi

che le voglie tue son tutte le ragioni che cercavo

resta solo cenere

di questa mia inquietudine

ora che sei con me

E come fosse niente

cosi semplicemente come se ti avessi avuto sempre

mi fai sentire tanto grande da rischiare

convincersi che è amore

Come una lacrima nel mare

la paura si disperde nell' amore

e cade ogni confine

e ci si lascia andare

Mani erranti su i tuoi fianchi

trasognate come astanti di riviere tropicali

trattenendo il fiato e avanti a prolungare questi istanti

proprio cosi come l' aria che staziona nei polmoni

in un soffio voli via.......

E come fosse niente

cosi semplicemente come se ti avessi avuto sempre

mi fai sentire tanto grande da rischiare

convincersi che è amore

 

10.  FIOR FIORELLIN

Dimmi come fai

resti qua nei pensieri miei

dimmi come fai e come mai

dimmi cosa c'è nei sorrisi tuoi

dimmi come puoi

Guarda che stelle

Giocate gemelle e stai su

Che non ti lascio

Neanche se Dio viene giù

E perdo il conto del tempo quando sei qua

vicino a me

Sono un po’ stronzo ma tu tiri fuori

Quanto c’è di buono in me

C’è

Qualcosa che non ti ho detto mai

Fior Fiorellin

Fior Fiorellin

Sai

scemo cosi non sono stato mai

E ora ti scrivo cosi

Fior Fiorellin

Sono cambiato

E ho sbagliato sulla pelle mia

Non ti ho creduto

E ho sbagliato pure sulla tua

Ma quanto sei

Rimasta ad aspettare

per capire chi ero

e cosa volevo

da te anche se

ci stavi male adesso invece sono io

che sto male per te

C’è

Qualcosa che non ti ho detto mai

Fior Fiorellin

Fior Fiorellin

Sai

scemo cosi non sono stato mai

E ora ti scrivo cosi

Fior Fiorellin

Dimmi come fai

resti qua nei pensieri miei

dimmi come fai e come mai

dimmi cosa c'è nei sorrisi tuoi

dimmi come puoi

Lo sguardo di un attimo

racconta una vita

Non vedo il contorno e sembra che intorno

Ci sei solo tu

Mi accorgo che hai un brivido dentro

E pare un saluto ma ti bacio

Trascinando con me il tuo profumo

ma molto molto lentamente poi

Per ricadere negli occhi tuoi

ancora un istante

Ma da dietro la gonna un po’ timida e bionda

Ti sbuca una bimba

Che ha rubato gli occhi tuoi

Esplodono adesso i rimpianti

dentro gli occhi miei

Dimmi come fai

resti qua nei pensieri miei

dimmi come fai e come mai

dimmi cosa c'è nei sorrisi tuoi

dimmi come puoi

C’è

Qualcosa che non ti ho detto mai

Fior Fiorellin

Fior Fiorellin

Sai

scemo cosi non sono stato mai

E ora ti scrivo cosi

Fior Fiorellin

C’è

Qualcosa che non ti ho detto mai

Fior Fiorellin

Fior Fiorellin

Sai

scemo cosi non sono stato mai

E ora ti scrivo cosi

Fior Fiorellin

Dimmi come fai

resti qua nei pensieri miei

dimmi come fai e come mai

dimmi cosa c'è nei sorrisi tuoi

dimmi come puoi

 

11.  LA COSCIENZA IMBAMBOLATA

Oh zio

re dell'ozio

non fai un cazzo da mattina a sera

e poi alle spalle il vizio ti prende è una pantera nera

alziamo gli occhi al cielo

in cerca di un ufo

un fatto eclatante

a limite un gufo che vola

per alzare finalmente il culo da quella poltrona

Finchè non capita e non è a tuo discapito

restiamo genti indifferenti

siamo normali perchè il Tg ci informa

che c'è chi ammazza anche i parenti

E siamo in bilico dal crollo economico

e ci dovremo sacrificare

però domani mi toglierò lo sfizio

comprando un altro cellulare

che faccia il pane

che curi il mal di stomaco

e canti ninna nanne per farmi addormentare

Spazio

guarda più là zio

noi presi all'amo nelle città

restiamo muti invecchiando sul mutuo

fino all'eternità

perchè il popolo è un bambino

gli dai due pretesti e qualche giochino

salta la colazione

ma basta che ci sia il calcio in alta definizione

Finchè non capita

e non è a tuo discapito

ci consegnamo ai presidenti

a quei banditi che ci proteggeranno

da tutti gli altri delinquenti

perchè è più facile bollare chi sbaglierà

che farsi carico dei propri errori

chiudiamo a chiave le nostre differenze

lasciando indifferenza fuori

come i balconi di quei palazzi grigi

quei piccoli balconi

Compratemi un'anima

prima che arrivi la fine

ma fate attenzione passando il confine

 non fatela gridare

con tutti i capricci che sa

so che mi farà impazzire

ma senza di lei continua a cadere la pioggia

finchè l'avvenire avvilisce una statua di sale s'accascia

 Spa-zio

S.p.A. zio

son per azioni le società

e nonostante le buone intenzioni

chiudiamo attività ..............

Finchè non capita e non è a tuo discapito

siamo giustificati e assenti

ma tanto prima o poi  certo che ti capita

come l'intoppo agli imprudenti

e tutti i titoli sociali o politici

scivoleranno dalle mani

saremo nudi ed avvolti nell'essenza

essenzialmente esseri umani

e quanto pianto guardando questa vita

c'è che affoga nel rimpianto per ogni istante che è andata sprecata

con la coscienza imbambolata

13.  POLVERE

Il tempo batte fisso in un riflesso

come il sole quando è agosto

e ti rivedo in questa foto un po' perplessa

ricordo quanto mi davo da fare

per interpretare quei silenzi

come antichi testi in lingua originale

ma lascia stare oggi non voglio parlare

un bivio desolato quel mutismo che ci ha separato

ma a quanto pare non riesco a stare ancora senza te.

sapevi far l'amore scuotere il mio corpo

come quando il vento batte il mare

e quasi mi scoppiava il cuore

un semplice ricordo impertinente

quel tuo modo stravagante

di fissarmi gli occhi in mezzo a una marea di gente

fare e disfare questo gioco fa male

labile castello solo sabbia alla mercè del mare

a quanto pare devo rassegnarmi e stare senza te

Prenderò

tutto quello che rimane

mentre invento le parole

che raccontano di te

polvere

tutto quello che rimane

dando fiato alle parole

ti ho soffiato via da me

come se

l'unica soluzione

fosse poi

disperdere l'amore

polvere , polvere

Polvere, polvere

un treno dirottato infrange il mio passato e resta solo

polvere, polvere

mi piego all'abbandono adesso che è solo un ripiego il sesso

polvere, polvere

e fragile si libera la mia coscienza .....   come se

l'unica soluzione

fosse poi

disperdere l'amore

Adesso è un mese e più che non ti sento

il tempo è vuoto e adolescente

e prendo tempo per far quello che mi viene in mente

e sul tuo conto ne ho sentite proprio tante

che mi hai dimenticato

o che mi hai sempre amato infondo

non ci pensare se fa ancora un po' male

la neve poi si scioglie e fiori tornano a giocare

a quanto pare lentamente sto fuggendo via da te

Prenderò

tutto quello che rimane

mentre invento le parole

che raccontano di te

polvere

tutto quello che rimane

dando fiato alle parole

ti ho soffiato via da me

come se

l'unica soluzione

fosse poi

disperdere l'amore

che resta di noi

se resti un'illusione

soltanto polvere , polvere

12.  INTENSAMENTE

E' un brivido stanotte

e spero pure per te

ora c'è questo filo sottile che ci tiene

Un' altra volta ancora tra le dita

scivoli come l' acqua in questa via infinita

e siamo ancora intatti forse un po' interrotti

che solo i desideri restano sui loro passi

intensamente

intensamente

e arriva come niente

Intensamente è un brivido stanotte

sembra che il mondo

distrattamente

stia ad ascoltare

come quando ascolti il mare

un po' innocente

ma intensamente

sono quelle volte

che anche le stelle come sorelle li a chiacchierare

di quello che gli pare

intensamente

no-no-no, no-no-no

intensamente

intensamente

no-no-no, no-no-no

intensamente

 E resto a gravitare come questa terra

scosso dai sacrifici della guerra

puoi dirmi che sono solo un mercante di canzoni

ma non lo senti questo stordimento da emozioni

intensamente

intensamente

e mi stupisce sempre

Intensamente è un brivido stanotte

sembra che il mondo

distrattamente

stia ad ascoltare

un messaggio universale

tutta la gente

intensamente

come quelle volte

che dal profondo questa esistenza nuda mi appare

e volare la brezza d' estate volare via

come per magia

intensamente

no-no-no, no-no-no

intensamente

intensamente

no-no-no, no-no-no

intensamente

E' un brivido stanotte

e spero pure per te

ora c'è questo filo sottile che ci tiene

 

 

 

 

14.  Le cose che non ricordo

Le cose che non ricordo più son tante

Di un sacco di gente

Non mi resta più niente

Le cose che mi ricordi tu son troppe

È un bagaglio pesante

Che trascino dolente

Memorie latenti che poi ti consumano all’osso

Meglio perdere un occhio

Che rivivere te

Reduce in un viavai

Come nell’ora di punta a Shanghai

Le cose che non ricordi più sono carte

E c’hai scommesso su

Perdendoci soltanto tu

Le cose che non ricordi insinuano forte

Rimangono laggiù

Quello che non vuoi esser più

Le cose che non ricordo più son tante

E anche se intelligente

Tengo vuoti di mente

Chi ti vorrebbe un essere strisciante

Con il ricordo ti offende

Ti fa sentire un perdente

Ma credici che siamo noi lo scoglio più grosso

Tocca a te il primo passo

Il secondo poi il terzo e il quarto ….

Ombre trascinerai

Resta il passato sui passi che fai

Le cose che non ricordi più sono Marte

Se Venere sei tu

Piedi per Terra non ne hai più

Le cose che non ricordi di colpo risorte

E un altro deja vu

Ti scuote dalla testa in giù

Guaisco dei miei guai

Prendi coscienza o non cambierai mai

Le cose che non ricordi più sono rotte

Sul grande oceano blu

C’è il rischio di affondare giù

Le cose che non ricordi le sbirci di notte

Che un sogno suppergiù

È un altro te e ti da del tu

Le cose che non ricordo più son tante

Ma ora ne sono cosciente

Che la coscienza non mente

Le cose che non ricordi più sono porte

Accesso alle virtù

Passando per le stanze buie

Le cose che non ricordi le hai messe da parte

Dure da mandar giù

Se vuoi comprenderti di più

Le cose che non ricordi più sono sorte

Da stringere di più

Se è quel che non volevi tu

Le cose che non ricordi per vibrare corde

Cantandoci un po’ su

Puoi ritrovare un po’ di blues ….